Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano

Sciamanismo e Guarigione (segue)
La Possessione

In alcuni casi l'energia estranea che entra nel corpo provocando disturbi e malattie non è un'entità elementare che appare come insetto e rettile, ma uno spirito complesso ed evoluto, come ad es. l'anima di un morto.
Questi spiriti a volte vogliono soltanto provare (o provare di nuovo) le sensazioni dell'incarnazione:
infatti, benché molti, anche tra i neosciamani, credano che gli spiriti siano solo il prodotto delle nostre intenzioni e dell'energia impersonale dell'universo, in realtà gli spiriti hanno precisi desideri, il più frequente dei quali è il desiderio di vivere nella carne.
Per questo gli animali di potere vogliono essere danzati dallo sciamano: per entrare nel suo corpo e "possederlo" durante la danza estatica, e se non accontentati possono andarsene via in cerca di un nuovo essere umano con cui stringere alleanza.
Alcuni spiriti però, non soddisfatti di una semplice danza pretendono di vivere una vera incarnazione e s'impadroniscono di un corpo la cui anima sia abbastanza debole.

Shaman blowing a dart
Una seduta di depossessione

Spesso lo fanno quasi senza intenzione: ad es. morti che non si rendono conto del loro stato e confondono la loro identità con quella dell'ospite.

Alcune volte tuttavia lo spirito s'impossessa del corpo per servirsene a qualche scopo. Talora anime di morti che vogliono concludere un compito lasciato a metà.
Se la persona ospite ha una coscienza molto debole (a causa di una grave perdita di parti superiori dell'anima), lo spirito può impadronirsi della sua volontà e farla agire a proprio piacimento.
Nella maggior parte dei casi però la possessione non è così evidente. L'ospite mantiene la propria coscienza, ma lo spirito ne influenza le azioni in vari modi. La lotta tra la volontà dell'ospite e quella dello spirito di solito causa malattie con strani sintomi oppure dissociazione o dipendenze da alcol e droghe.

Malattie causate da possessione

Anche se lo spirito invasore non ha intenzione di danneggiare l'ospite, la sua energia estranea provoca conflitti e malattie.
Di solito la vittima ha un cambio di personalità, spesso fenomeni di dipendenza da alcol, droghe o farmaci.
Altre volte la possessone provoca forti sintomi sia fisici che mentali e manifestazioni molteplici piuttosto che presentarsi come una singola malattia.

Prevenzione

La perdita d'anima predispone alla possessione.
La mancanza di una parte dell'anima permette a uno spirito estraneo di prenderne il posto.
Se l'anima è integra e sana nessuna entità potrà impossessarsi di voi.

Possessione da démoni

Alcune entità hanno una struttura mentale, ma non una vera personalità: esse contengono piuttosto modelli di comportamento o di pensiero, come una sorta di personalità parziale. Chiamo questi esseri démoni.
Sono contaminazioni intermedie tra l'intrusione e la possessione.
Un démone non può controllare completamente la coscienza (che è troppo complessa) o può farlo solo per breve tempo.

Un uomo che ebbi in cura era normalmente mite e disponibile con gli amici, ma quando qualcuno faceva qualcosa, anche di piccolo, che lo deludeva, cambiava bruscamente atteggiamento: come fosse stato un'altra persona diventava molto duro e troncava bruscamente e per sempre i rapporti con l'amico "colpevole".
La rimozione era così efficace che cancellava del tutto i sentimenti di affetto ed amicizia: dopo di allora non provava odio, ma totale indifferenza. E anche se in seguito si rendeva conto di aver ecceduto, non era più in grado, neanche volendolo, di riallacciare il rapporto ormai del tutto sradicato.
In un sogno egli riuscì a incontrare il démone che lo possedeva:
appariva come un uomo robusto, privo di un occhio, mentre al posto dell'altro aveva innestata nel cranio un'orrida placca di metallo con un teleobiettivo.
Gli disse di essere una sua guardia del corpo e che quella protesi metallica non gli consentiva di vedere niente, ma soltanto di prendere la mira. Questo però con estrema precisione.
Così indicò una donna che scendeva da una grande scalinata (l'uomo aveva appena litigato con un'amica). Era molto lontana e in movimento, ma lo strano teleobiettivo si mosse, la inquadrò e fece fuoco colpendola esattamente al cuore.
In questo caso il démone-guardia del corpo aveva il compito di proteggere l'affettività dell'uomo, che una perdita d'anima dovuta a un antico problema famigliare rendeva estremamente vulnerabile.

I demoni sono entità simbiotiche che vengono chiamate dai nostri bisogni. Servitori fedeli di cui è difficile poi liberarsi
A volte restano latenti per anni finchè il compito per cui li abbiamo chiamati non li desta di nuovo.
Prendono il controllo della nostra volontà e svolgono quello che sanno svolgere. Sempre compiti semplici.
Alcuni demoni possono essere utili in certe fasi della vita, ma a un certo punto è necessario rompere il patto per proseguire il cammino. L'aumento di consapevolezza tende all'eliminazione progressiva di tutti i démoni, che è uno dei compiti più ardui della vita.
Altri démoni sono piuttosto nocivi, inducono a ripetere sempre gli stessi comportamenti sbagliati (coazione a ripetere) o a ritrovarsi in situazioni simili.

Talora provocano nevrosi ossessivo-compulsive, come chi deve controllare molte volte se ha spento il gas o la luce.

I démoni possono trasferirsi da una persona all'altra: è facile vederlo quando certi atteggiamenti compulsivi o fissazioni o comportamenti violenti diventano contagiosi.

È difficile per lo sciamano eliminarli perché tendono a ritornare nella persona che li ha nutriti e al cui nutrimento sono abituati.