Sciamano

Il Tamburo dello Sciamano

Sciamano
Sciamano trasparente
Uno sciamano a caccia di spiriti. Gli sciamani spesso si vedono trasparenti o come scheletri, perché il loro essere è ripulito da ogni impurità e ne rimane solo la parte solida e immortale (rappresentata dalle ossa) e gli spiriti alleati contenuti nello stomaco.

A caccia dell'Animale di Potere (segue)
La specie

Non tutti gli animali vengono accettati come animali di potere.
I mammiferi, i più affini a noi, vanno sempre bene. Anche se appaiono ostili.
I rettili o i pesci che mostrano le zanne o comunque aggressivi vanno rifiutati perché questo è un aspetto assunto dalle intrusioni nocive. Se però il rettile (serpente o altro) o il pesce sono amichevoli, non cercano di mordere né digrignano i denti, sono buoni animali di potere. I Serpenti velenosi hanno anzi un grande potere di guarigione.

Le intrusioni possono assumere anche l'aspetto di inverterbrati, come vermi, crostacei, ragni, scorpioni e insetti.
Lo sciamano di regola non riporta uno di questi animali come animale di potere anche se paiono amichevoli. La loro energia è così lontana dalla nostra che la maggior parte di noi non può padroneggiarla e quindi la subirà come un'intrusione.
Ci sono però delle eccezioni.
Mi è capitato di recuperare l'animale di potere per un giovane che conoscevo poco. Un enorme ragno peloso mi apparve 4 volte, era molto amichevole e il mio animale di potere mi diceva di prenderlo. Ciò nonostante preferii risalire e chiedere al mio cliente che rapporto avesse coi ragni.

Il suo viso s'illuminò letteralmente. Amava i ragni fin da bambino, aveva la casa piena di terrari e di grossi ragni velenosi con cui coltivava un rapporto di meravigliosa amicizia.
Fu molto felice di scoprire che il suo doppio animale era un ragno e così non feci altri problemi a riportarglielo su.

Tra gli insetti va comunque fatta un'eccezione per la Farfalla. Tutte le tradizioni concordano nel considerarlo un ottimo animale di potere che non presenta pericoli (sempre che non si presenti in forma di Bruco).

L'animale di potere è di solito un animale selvatico. Questo perché l'addomesticamento ne indebolisce l'energia e il legame con la vitalità primordiale della sua specie.
Tra gli animali domestici fa però eccezione il Gatto, perché conserva comunque un suo occulto potere.
Se allo sciamano si presenta un animale domestico come animale di potere farà bene a chiedere conferma ai propri spiriti guardiani e, se questi insistono, riportarlo al cliente. Comunque è meglio trovare anche un animale selvatico aggiuntivo a chi abbia come animale di potere un animale domestico, altrimenti la vitalità resterà troppo bassa. L'animale può anche essere un animale mitico, come la Fenice o Pegaso o l'Unicorno, oppure un animale ibrido, che sia noto alla mitologia (ad es. una Chimera) oppure no. Niente è "irreale" o impossibile.

Reintegrare il potere

Una volta che l'animale di potere si è rivelato, lo sciamano lo stringe a sé badando a non farlo fuggire e lo riporta velocemente attraverso il tunnel fin nel Mondo di Mezzo. Benché l'animale si sia offerto da sé, spesso si agita, freme o scalpita quando lo sciamano lo prende, gli animali selvatici sono nervosi e non abituati a essere tenuti fermi né presi in braccio.
Così occorre prestare attenzione a non lasciarselo sfuggire lungo la via.

Alcune volte l'animale appare invece non in "carne e ossa", ma come un statua o un pupazzo o un disegno che lo raffigurano. Non fa nessuna differenza perché tutto è vivo nella realtà non-ordinaria.
Lo sciamano allora può vedere 4 statuette di orsi oppure tre orsi veri e infine un pupazzo - o invece vede un disegno, una statua, un orsacchiotto e una nuvola dalla forma di orso. Ogni cosa va bene.
L'animale unico che rimarrà alla fine può essere anche un simulacro. Sarà più facile riportarlo su senza che si ribelli...
Talora l'animale si manifesta come un essere umano. Lo fa per mostrare quanto è potente. Allora lo sciamano gli chiede se in realtà è un animale e se lo è si trasformerà.

Non appena è uscito dal tunnel e ritornato accanto al suo cliente, lo sciamano, sempre stringendo l'animale al petto, si alzerà a sedere.
Soffierà l'animale nel petto del cliente. Poi lo aiuterà a sedersi e gli soffierà la rimanenza di energia nella fontanella in cima alla testa.

L'animale di potere infatti risiede in genere nel torace della persona. Anche quando è fuori di noi il suo potere è localizzato soprattutto nel nostro petto.
Spesso esce e rientra attraverso il 7mo chakra, la fontanella appunto, ed è per questa ragione che l'energia residua viene soffiata lì (come spiega Michael Harner in La Via dello Sciamano).

Dopo di ciò lo sciamano sigilla il rito scuotendo il sonaglio quattro volte tutt'intorno al corpo del cliente.
Poi gli si accosta e gli dice quale sia il suo animale di potere. Gli racconta anche il Viaggio nei dettagli.

Alcune delle visioni possono avere infatti in lui o lei una risonanza profonda.

Il cliente sentirà di solito un aumento di energia nei giorni seguenti. Ma per attingere pienamente al potere del proprio animale dovrà usare tutti i modi per stabilire un rapporto o almeno quelli che sente più affini: come studiarne e osservarne le abitudini (nei libri, in natura o in un documentario), danzarlo, portare con sé un oggetto che lo colleghi al potere dell'animale, quale un'unghia, una coda, un dente. Ma anche un simulacro, come un'immagine o una statuetta.

Eagle Feather

Questa tecnica di guarigione può essere usata anche se la persona ha già e conosce il proprio animale di potere. L'evoluzione personale o un cambiamento nelle condizioni di vita possono far sì che il potere del proprio animale non siano utili nella nuova situazione. Ad es. una persona che abbia un animale di potere solitario, come un Giaguaro o una Tigre, di fronte a responsabilità famigliari può trovarsi priva di potere. I felini infatti (ad eccezioni di alcuni come i Leoni) sono del tutto impotenti nella vita collettiva in quanto animali asociali. Anzi i Giaguari si irritano a vicenda perfino mentre fanno sesso, così questo è un animale di nessun aiuto nella vita di coppia. Chi ha come doppio animale un Giaguaro sarà per tendenza individualista e asociale e la sua sessualità contraddittoria e aggressiva, spesso rapida, ma anche molto potente. Se però vuole o ha bisogno di diventare più socievole dovrà trovare allora di un animale aggiuntivo, dotato di un diverso potere - ad es. un animale di branco come il Delfino o l'Oca. Una situazione di vita in cui il nostro doppio animale è impotente, ci fa sentire deboli e indifesi. Perciò in questi casi uno sciamano può andare a caccia di un altro animale che ci aiuti nel nostro problema o nella nostra malattia (ricordo che non c'è differenza tra problemi psichici e fisici). A volte questo animale aggiuntivo può acquistare molta importanza nella nostra vita, anche per lunghi anni o per sempre. In altri casi invece è solo un alleato temporaneo. Non si può sapere in anticipo.

Un esempio

L'anno scorso venne da me un uomo che lamentava dei problemi sessuali con la moglie. In realtà era la moglie a lamentarsi. Lui non era impotente, mi disse, ma aveva da qualche tempo scarso desiderio. La cosa non gli era nuova, ma la sua seconda moglie - fresca di nozze - ne soffriva.
Nel Viaggio scoprii subito che il suo doppio animale era un'Aquila o un grosso Falco. Quando dopo gliene parlai, vidi che ne era consapevole, anche se non sapeva nulla di sciamanismo: aveva sempre amato le aquile, il cielo, le grandi altezze.
Segno che aveva un buon rapporto col proprio doppio animale. L'Aquila però domina i poteri dell'Aria e del Cielo, non può mai posarsi a terra (cattura le prede afferrandole in picchiata e cabrando immediatamente), si posa solo sulle vette dove nidifica, perché può decollare solo in volo planato. Così è connessa alle energie più alte e aeree dello spirito e non ha grande potere quanto al sesso.
L'Animale che ebbe pietà del mio cliente e dei suoi problemi, fu un grosso Granchio. Il Granchio è un invertebrato e può essere un'intrusione pericolosa, spesso l'origine del cancro.
Questo Granchio era però amichevole, insisteva per venire su e il mio Animale di potere mi assicurò che andava bene. Probabilmente un'energia all'estremo opposto di quella dell'Aquila era quanto ci voleva per riequilibrare.
La riportai al mio cliente che d'istinto fu contento di avere un Granchio come animale di potere.
Due o tre settimane dopo mi disse che il calo di desiderio era passato e si sentiva di nuovo giovane.