CERCHIO DEL SOLE (26 -27 luglio 2008, 20 - 21 giugno 2009)
Moderatori: Pinchuruwia, Tuna, Mayu
-
- Autore
- Messaggio
Ah ecco, allora, c'era un tassello mancante, non avevo capito la dinamica della tua richiesta agli Spiriti, quindi il mio discorso va a cadere. Credevo avessi chiesto al Sole di darti la forza per troncare definitivamente una situazione che ti faceva star male. Anche io devo dire che la vedo come Elena su questo.
se si prega la situazione dovrebbe esser tale da rendere i rischi accettabili,mi domando,se lecito, in che maniera si prevede la compensazione e se questa ricade solo nella sfera personale o anche in quella altruiTsunki ha scritto:Occorre conoscere le leggi che governano l'Altra Realtà, avere fiducia negli Spiriti e sapere come vanno poste le preghiere, oltre a saper correre dei rischi.Akileos ha scritto:sarebbe una novità se le preghiere venissero esaudite
Allora le preghiere, assai spesso, vanno esaudite. Ma vale sempre la compensazione e c'è sempre un prezzo da pagare.
a pensarci potrebbero esserci delle rinunce meno significative di altre ( si tratta sempre di astenersi dal fare o anche dal non fare? ) come rinunciare ad un qualcosa di difficilmente realizzabile, salvo che gli spiriti decidano di vendicarsi per l'offesa.
chissà se questi spiriti sono in competizione tra loro e si sentano offesi o screditati se ad essere interpelletati sono più d'uno
Vada come vada, ho intenzione di tenere fede alla mia rinuncia, ovvero cercherò di stare lontano da questa persona, di non essere io a cercarla e di non vederla per nessun motivo.
In questi giorni sto avendo un distacco sorprendente e per due giorni mi sono sentito svuotato. Sembrerebbe che il Sole stia facendo ciò che dice Elena, ovvero darmi la forza.
Se l'ho offeso troverò il modo di farmi perdonare, ma non l'ho sentito ostile, non ho mai sentito il Sole ostile ed è il motivo per cui mi sono azzardato a fare il rito con esso, sento in lui una forte risonanza da molto tempo, non me ne sarei accorto durante la visione?
In questi giorni sto avendo un distacco sorprendente e per due giorni mi sono sentito svuotato. Sembrerebbe che il Sole stia facendo ciò che dice Elena, ovvero darmi la forza.
Se l'ho offeso troverò il modo di farmi perdonare, ma non l'ho sentito ostile, non ho mai sentito il Sole ostile ed è il motivo per cui mi sono azzardato a fare il rito con esso, sento in lui una forte risonanza da molto tempo, non me ne sarei accorto durante la visione?
Se tu preghi uno spirito specifico e gli chiedi di farlo se può direi che non hai messo in competizione nessuno. Male che vada non farà niente, appunto se non può o non vuole o non ritiene di doverlo fare per te.Akileos ha scritto: a pensarci potrebbero esserci delle rinunce meno significative di altre ( si tratta sempre di astenersi dal fare o anche dal non fare? ) come rinunciare ad un qualcosa di difficilmente realizzabile, salvo che gli spiriti decidano di vendicarsi per l'offesa.
chissà se questi spiriti sono in competizione tra loro e si sentano offesi o screditati se ad essere interpelletati sono più d'uno
Io mentre ho pregato il Sole mi sono rimesso interamente a lui con umiltà, non gli ho certo detto cosa fare, gli ho solo chiesto cosa vorrei e i motivi.
Che la rinuncia cada solo sul piano personale a me sembra impossibilie qualunque sia il contesto, salvo andare su cose materiali di proprietà esclusiva, però direi che come sacrificio, almeno per come sono io, è più difficile rinunciare a qualcosa sul piano personale che su quello materiale, sarei dunque stato disonesto a dargli in cambio pochi risparmi di denaro o ... non ho nientaltro di veramente mio che abbia valore.
In questo caso ad esempio l'altra persona è indirettamente coinvolta nella rinuncia, dovrà in qualche modo accettarla, e dal momento che non ha manifestato interesse verso di me sufficiente per rimanere al mio fianco, o non gliene frega niente o dovrà necessariamente tirare fuori quel poco interesse che ha. Ma per questo non serviva fare il rituale, bastava dirglielo, quindi direi che non va compensato questo.
queste preghiere riguardano sia l'avere che l'essere se ben ricordo.
nel prima caso si agisce per noi nel secondo su/in noi,salvo rischio di possessioni che se ricrdo sono presenti anche nello sciamanesimo.
esistono sfere di competenza per ogni spirito?
le richieste sono limitate solo dall'immaginazione o sono a determinate sfere?
immagino che se una richiesta dovesse essere esaudita questo ci legherebbe a quel determinato spirito,nel bene ma anche nel male
nel prima caso si agisce per noi nel secondo su/in noi,salvo rischio di possessioni che se ricrdo sono presenti anche nello sciamanesimo.
esistono sfere di competenza per ogni spirito?
le richieste sono limitate solo dall'immaginazione o sono a determinate sfere?
immagino che se una richiesta dovesse essere esaudita questo ci legherebbe a quel determinato spirito,nel bene ma anche nel male
- Tsunki
- Administrator
- Messaggi: 4289
- Iscritto il: gio 7 dic 2006, 20:26
- Località: Amazzonia, Australia, Svizzera
- Contatta:
L'avere e l'essere sono fanfaluche filosofiche, non hanno nulla a che spartire con lo sciamanesimo e non corrispondono a niente (semmai, a illusioni...) nell'altra realtà.Akileos ha scritto:queste preghiere riguardano sia l'avere che l'essere se ben ricordo.
La distinzione tra noi e gli altri è fittizia, l'individuo - per gli umani moderni così importante - è del tutto irrisorio nell'Altra Realtà, il potere scorre, quindi tutto influenza tutto, non esistono preghiere o azioni che influenzino solo te.
Il resto del post non capisco neppure di cosa parli...
ánimo y fuerza
Tsunki
Tsunki
Non lo sapevo.Tsunki ha scritto:L'avere e l'essere sono fanfaluche filosofiche, non hanno nulla a che spartire con lo sciamanesimo e non corrispondono a niente (semmai, a illusioni...) nell'altra realtà.Akileos ha scritto:queste preghiere riguardano sia l'avere che l'essere se ben ricordo.
La distinzione tra noi e gli altri è fittizia, l'individuo - per gli umani moderni così importante - è del tutto irrisorio nell'Altra Realtà, il potere scorre, quindi tutto influenza tutto, non esistono preghiere o azioni che influenzino solo te.
Il resto del post non capisco neppure di cosa parli...
Tento di essere più chiaro: con avere intendo il mondo materiale esterno (lavoro,relazione,ecc.) con essere quello interno ( fisico,mentale,salute).
Con sfere di competenza mi riferivo alle suddivisioni "di qua" ,sul modello delle divinità gentili, ognuna avente degli attributi unici o determinanti.
Sulla limitazione delle preghiere intendo se esistano limiti d'intervento, per volontà o possibilità,degli spiriti.
e sull'ultimo punto, se la supplica viene esaudita questa è lo strumento con la quale si crea un legame con quel determinato spirito?
- Tsunki
- Administrator
- Messaggi: 4289
- Iscritto il: gio 7 dic 2006, 20:26
- Località: Amazzonia, Australia, Svizzera
- Contatta:
Non si capisce niente (e questo vale per quasi tutto il topic).rexxx ha scritto:[
Io mentre ho pregato il Sole mi sono rimesso interamente a lui con umiltà, non gli ho certo detto cosa fare, gli ho solo chiesto cosa vorrei e i motivi.
Dici una cosa, poi il suo contrario. Che differenza c'è tra chiedere cosa si vuole e chiedere cosa lo Spirito deve fare?
Mi sembrano tutte contorsioni mentali, d'altronde anche il rapporto affettivo di cui parli sembra una strada dove anche un serpente si slogherebbe la spina dorsale.
Ho l'impressione - forse sbaglio - che ti piacciano le cose complicate e contorte, ma chi le cerca non sarà mai né felice né soddisfatto, perché la realtà è sempre semplice, il resto sono solo giochi di specchi e chi cerca di catturarli, afferra... il niente.
Per il resto, quoto l'intervento di Elena, praticamente il solo sensato e concreto. Le altre cose scritte recentemente nel topic che disaminano le preghiere etc. parlano di "problemi" che sono invenzioni umane e non hanno corrispettivi nella realtà.
ánimo y fuerza
Tsunki
Tsunki
- Tsunki
- Administrator
- Messaggi: 4289
- Iscritto il: gio 7 dic 2006, 20:26
- Località: Amazzonia, Australia, Svizzera
- Contatta:
Cerco anch'io di essere più chiaro, temo di non esserlo stato, anche se forse siete troppo affezionati alla vostra filosofia:Akileos ha scritto:[
Tento di essere più chiaro: con avere intendo il mondo materiale esterno (lavoro,relazione,ecc.) con essere quello interno ( fisico,mentale,salute).
Con sfere di competenza mi riferivo alle suddivisioni "di qua" ,sul modello delle divinità gentili, ognuna avente degli attributi unici o determinanti.
l'Altra Realtà (ossia la realtà vera) è talmente diversa da queste mappe filosofiche, che le domande che tu poni non significano niente.
La distinzione tra mondo esterno e interno non esiste, è un'illusione presuntuosa nostra. Noi facciamo parte dell'esterno e non c'è nessun interno. La salute determina i tuoi rapporti di lavoro e viceversa, in realtà sono la stessa cosa. Il confine è di comodo, è inventato.
Le domande o le ipotesi che fai... è come se uno dell'alto Medioevo chiedesse o disquisisse su cosa succede quando si raggiungono i confini della Terra, se si precipita giù e dove, se si può tornare indietro e fino a dove ti puoi avvicinare ai confini prima di tornare indietro, o se non raggiungi il confine perché la corrente del fiume Oceano non te lo permette...
Ma non ci sono i confini della Terra, la Terra è rotonda!
ánimo y fuerza
Tsunki
Tsunki
graciasTsunki ha scritto:Cerco anch'io di essere più chiaro, temo di non esserlo stato, anche se forse siete troppo affezionati alla vostra filosofia:Akileos ha scritto:[
Tento di essere più chiaro: con avere intendo il mondo materiale esterno (lavoro,relazione,ecc.) con essere quello interno ( fisico,mentale,salute).
Con sfere di competenza mi riferivo alle suddivisioni "di qua" ,sul modello delle divinità gentili, ognuna avente degli attributi unici o determinanti.
l'Altra Realtà (ossia la realtà vera) è talmente diversa da queste mappe filosofiche, che le domande che tu poni non significano niente.
La distinzione tra mondo esterno e interno non esiste, è un'illusione presuntuosa nostra. Noi facciamo parte dell'esterno e non c'è nessun interno. La salute determina i tuoi rapporti di lavoro e viceversa, in realtà sono la stessa cosa. Il confine è di comodo, è inventato.
Le domande o le ipotesi che fai... è come se uno dell'alto Medioevo chiedesse o disquisisse su cosa succede quando si raggiungono i confini della Terra, se si precipita giù e dove, se si può tornare indietro e fino a dove ti puoi avvicinare ai confini prima di tornare indietro, o se non raggiungi il confine perché la corrente del fiume Oceano non te lo permette...
Ma non ci sono i confini della Terra, la Terra è rotonda!
L'amore rende ciechi, sordi e a quanto pare pure stupidi (parlo di me). Peccato che non renda muti e incapaci di adempiere, così tanto per limitare i danni.Tsunki ha scritto: Non si capisce niente (e questo vale per quasi tutto il topic).
Dici una cosa, poi il suo contrario. Che differenza c'è tra chiedere cosa si vuole e chiedere cosa lo Spirito deve fare?
Mi sembrano tutte contorsioni mentali, d'altronde anche il rapporto affettivo di cui parli sembra una strada dove anche un serpente si slogherebbe la spina dorsale.
Ho l'impressione - forse sbaglio - che ti piacciano le cose complicate e contorte, ma chi le cerca non sarà mai né felice né soddisfatto, perché la realtà è sempre semplice, il resto sono solo giochi di specchi e chi cerca di catturarli, afferra... il niente.
Per il resto, quoto l'intervento di Elena, praticamente il solo sensato e concreto. Le altre cose scritte recentemente nel topic che disaminano le preghiere etc. parlano di "problemi" che sono invenzioni umane e non hanno corrispettivi nella realtà.
Grazie Tsunki per la tua chiarezza e scusami se ho portato la discussione OT. Dici che è il caso che faccia qualcosa per rimediare?
Volevo approfittare di questo post per ringraziare quelli che al cerchio del sole mi hanno mandato i saluti e gli auguri per la porssima nascita di mio figlio. Volevo precisare però che Katy ha frainteso perchè il piccolino nascerà a fine settembre inizi ottobre.
Grazie comunque per gli auguri che porterò con me per quel giorno che attendo con ansia.
Grazie comunque per gli auguri che porterò con me per quel giorno che attendo con ansia.

Animo y fuerza
Nico
Nico