Abbraccio e dialogo sul fiume, gruppo di osservatori neutri
Moderatori: Pinchuruwia, Tuna, Mayu
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Abbraccio e dialogo sul fiume, gruppo di osservatori neutri
Il sogno si svolge con me e i miei due amici più intimi.
Io e uno dei miei due amici arriviamo in un luogo dove c'è un gruppo di persone, è una terrazza a ridosso di un argine di un fiume, una balaustra separa il dislivello dalla golena, io riconosco che una di quelle persone è l'altro amico (amico comune peraltro).
Gli dico con entusiasmo "è lui" (lo chiamo per nome, ometto per riservatezza nei loro confronti). Al che lo tocco su una spalla, si gira, mi riconosce e ci abbracciamo forte. Le altre persone si girano con lui e ci guardano, ricordo il dettaglio di una persona che mi fissava. Sembravano tuttavia sguardi neutri di persone conosciute dall'amico che abbraccio.
Mentre ho ancora il braccio destro al collo dell'amico che ho trovato, a quel punto, vorrei abbracciare anche l'altro che era già con me, mi guarda intensamente come se lo aspettasse, ma mi tiro indietro perché non voglio contrariarlo (paura che però ha origine in questa realtà per vari motivi che non mi dilungherò a spiegare se non si fa necessario).
Il luogo in cui ci troviamo è tipo una piccola cittadina costruita a ridosso di un fiume che ha una golena di circa 15-20m per parte, ci incamminiamo tutti e tre verso la riva del fiume, chiedo al mio amico che era già li, quello che ho abbracciato, come se lui abitasse li e dovesse saperlo "come mai hanno costruito le case sulla golena? Vabbè che non si allaga mai ..."
e lui "mah no, si allaga invece"
e io "ah gia è vero che l'anno scorso si è allagato tutto"
più in là intravedo un ponte, è li che andiamo, ma il sogno è finito li.
Io e uno dei miei due amici arriviamo in un luogo dove c'è un gruppo di persone, è una terrazza a ridosso di un argine di un fiume, una balaustra separa il dislivello dalla golena, io riconosco che una di quelle persone è l'altro amico (amico comune peraltro).
Gli dico con entusiasmo "è lui" (lo chiamo per nome, ometto per riservatezza nei loro confronti). Al che lo tocco su una spalla, si gira, mi riconosce e ci abbracciamo forte. Le altre persone si girano con lui e ci guardano, ricordo il dettaglio di una persona che mi fissava. Sembravano tuttavia sguardi neutri di persone conosciute dall'amico che abbraccio.
Mentre ho ancora il braccio destro al collo dell'amico che ho trovato, a quel punto, vorrei abbracciare anche l'altro che era già con me, mi guarda intensamente come se lo aspettasse, ma mi tiro indietro perché non voglio contrariarlo (paura che però ha origine in questa realtà per vari motivi che non mi dilungherò a spiegare se non si fa necessario).
Il luogo in cui ci troviamo è tipo una piccola cittadina costruita a ridosso di un fiume che ha una golena di circa 15-20m per parte, ci incamminiamo tutti e tre verso la riva del fiume, chiedo al mio amico che era già li, quello che ho abbracciato, come se lui abitasse li e dovesse saperlo "come mai hanno costruito le case sulla golena? Vabbè che non si allaga mai ..."
e lui "mah no, si allaga invece"
e io "ah gia è vero che l'anno scorso si è allagato tutto"
più in là intravedo un ponte, è li che andiamo, ma il sogno è finito li.